Statione FS - Napoli centrale

Piazza Garibaldi - Napoli 


La principale stazione partenopea rappresenta uno spazio fondamentale per la città, snodo di collegamento tra nord e sud Italia nonché centro di servizi e utilities per i napoletani.

137mila persone al giorno

50 milioni di persone all’anno

390 treni al giorno

2500mq di area dedicata allo shopping

Da napoletano sono davvero felice ed orgoglioso dei passi da gigante fatti in questi ultimi anni. I ricordi di bambino di una stazione poco accogliente sono stati cancellati, letteralmente spazzati via dal decoro e dalla vivibilità della stazione ai giorni nostri

Napoli Centrale è caratterizzata da particolarità architettoniche, dovute alle riqualificazioni avvenute negli anni.

Nell’atrio è stata costruita un’area servizi chiamata “Diamante” per la sua particolare forma, le vetrate caratterizzate da una trama a ragno che ha aumentato la luminosità all’interno degli spazi, e diverse colonne che componevano il porticato della vecchia Stazione sono ora presenti in altre zone della città.

Cenni Storici

​La prima stazione di Napoli fu costruita nel 1866 su progetto dell’architetto  Enrico Alvino che scelse di dare all’edificio un’impronta neorinascimentale, a quel tempo molto in voga in tutta Europa, celebrando il grande passato italiano e al contempo conferendo respiro internazionale alla città.

Negli anni la stazione é stata oggetto di varie demolizioni e ristrutturazioni in seguito all'aumento del traffico e alle mutate necessità di Napoli e provincia.

​Nei primi anni Sessanta la stazione ottocentesca venne demolita per la costruzione di un nuovo edificio più confortevole per viaggiatori e cittadini.

Lo spazio, inaugurato nel 1966, si presentava come un edificio ultramoderno, quasi futuribile, dalle geometrie razionali e avveniristiche.

La nuova stazione divenne subito simbolo di rinnovamento e rivalutazione dell’intera area.

Tra gli elementi architettonici che caratterizzano la stazione, le “piramidi”, i motivi triangolari che caratterizzano il tetto sono ormai entrate nell’immaginario collettivo della città tanto da diventare spesso location di film, spot e videoclip. Il motivo architettonico é stato infatti reso famoso dalla grande Mina che in un Carosello, cantava “Se telefonando” proprio tra le piramidi della Stazione di Napoli!​

​Negli ultimi anni la stazione è stata sottoposta a un lavoro di ristrutturazione con la realizzazione del progetto che ha consentito di modificare il modo di vivere la stazione e usufruire dei suoi servizi. L’intervento, oltre ad aver reso la struttura e gli spazi ferroviari più efficienti ha integrato l’area servizi permettendo di realizzare un vero e proprio polo cittadino per lo shopping, la cultura, le arti e incrementare la piattaforma di servizi al pubblico come banche e farmacie.

​Con questo intervento, una notevole attenzione è stata dedicata all’informazione e alla sicurezza, con l’elaborazione di uno specifico piano per la comunicazione all’interno della stazione e di un progetto per elevare il livello di sorveglianza, comprendente un sistema integrato di telecontrollo con una sala regia centralizzata presidiata h 24.

Mappe - Stazione centrale Napoli