Le dieci migliori pizzerie di Napoli

È il segno della potenza di Napoli attraverso la sua arte, la sua cultura, le sue tradizioni, le sue radici, la sua creatività, la sua fantasia: la pizza.

Sei a Napoli, patria della pizza, e ti chiederai?

Dove posso mangiare un’ottima pizza napoletana?

Ti offro una selezione dei migliori locali dove gustare il celebre piatto partenopeo, parte del patrimonio culturale della città e non solo:

la pizza napoletana è patrimonio culturale dell'Umanità Unesco.

Piatto napoletano per eccellenza a cui non si può rinunciare durante una visita – breve o lunga che sia – nella città partenopea, la pizza costituisce a tutti gli effetti una tappa fondamentale dei tour alla scoperta delle bellezze monumentali, storiche, naturali e culinarie del capoluogo campano.

Nelle strade cittadine, la fragranza di pizze appena sfornate e il profumo di tipici dolci napoletani si uniscono in un mix irresistibile di odori.

È possibile dunque fermarsi in una delle pizzerie del centro storico, magari per una sosta a pranzo prima di proseguire la visita a musei, chiese e palazzi storici. Oppure, ci si può dirigere verso il lungomare. Qui, a pochi passi dal centro, il sapore della pizza si unirà magicamente al leggero e inebriante profumo di salsedine e avrete davanti ai vostri occhi l’incantevole vista del mare, del Vesuvio e del Castel dell’Ovo.

Camminando camminando. Oltre alle classiche pizze da gustare seduti ai tavoli di numerose pizzerie e ristoranti, ci sono le pizze “a portafoglio”, da assaggiare rigorosamente in piedi, fermi o attraversando le affascinanti piazze e vicoli della città. Se non siete in compagnia, non vi sentirete soli, il calore umano di Napoli vi travolgerà.

Scegliere il locale dove fermarsi non è facile, poiché a Napoli è possibile mangiare una buona pizza ovunque. Tuttavia, vi suggerisco una selezione delle migliori pizzerie da provare, alcune delle quali si differenziano per alcune caratteristiche di tipo storico e culinario.

Pizzeria Starita a Materdei, dal 1901. Situata a via Materdei 27, facilmente raggiungibile con la linea 1 della metropolitana, è una delle pizzerie storiche più amate della città, famosa inoltre per aver ospitato le riprese de L’Oro di Napoli. Tra le specialità, gli angioletti e la montanara fritta e al forno.

L’Antica Pizzeria da Michele, maestri pizzaioli nel cuore del centro di Napoli dal 1870. Situata in Via Cesare Sersale, 1 / 3, conosciuta come il “tempio sacro della pizza”, è tappa fondamentale per chi sceglie la tradizione. La pizzeria offre due varietà di pizza, la marinara o la margherita, nel rispetto delle indicazioni del fondatore Michele Condurro. L’utilizzo di ingredienti naturali e l’antico metodo di lievitazione della pasta hanno contribuito a rendere celebre la pizza di Michele.

Sorbillo, dal 1935. All’esterno del locale, situato in via dei Tribunali 32, nel cuore del centro storico, si formano quotidianamente file di abitanti e turisti in attesa delle sue pizze caratterizzate dall’ampiezza e dall’impasto leggero caratterizzato dall’utilizzo del lievito madre. La pizzeria ha aperto anche una sede in via Partenope 1, dove è possibile gustare la pizza davanti al mare.

Di Matteo, dal 1936. Situata a via dei Tribunali 94, tra i locali storici più noti della città di Napoli, è anche un’eccellente friggitoria. Il locale riceve continua affluenza di clienti ed è famoso per la genuinità e l’alta qualità dei suoi ingredienti che caratterizzano e rendono speciali le proprie pizze.

Oliva Concettina ai tre santi, dal 1951, è situata nel cuore del rione Sanità (via Arena alla Sanità, 7 bis), tra i quartieri più antichi di Napoli, ricco di storia e archeologia. Nel rione si trovano le famose Catacombe Paleocristiane, il Cimitero delle Fontanelle e antichi palazzi dallo stile barocco. La pizzeria di Ciro Oliva sorge davanti all’edicola votiva di tre santi, da qui il nome della pizzeria fondata da Concettina Oliva, bisnonna del giovane Ciro. Qualità e ricercatezza caratterizzano gli ingredienti che provengono da coltivazioni bio come il pomodoro San Marzano DOP.

Acunzo, dal 1964. Locale storico del quartiere Vomero, situato in Via Domenico Cimarosa 60/62, a pochi passi da metro e funicolare, si caratterizza per l’accuratezza degli ingredienti e per un’accoglienza familiare. Oltre alla pizza, è possibile gustare un’ottima frittura all’italiana e altri piatti della tradizione culinaria napoletana.

Gorizia, dal 1916. Un’altra pizzeria storica del quartiere alto della città, situata in via G. Bernini 29/31. Rispetto della tradizione e qualità degli ingredienti qualificano le pizze DOC di Gorizia. Il locale è anche ristorante dove è possibile assaggiare i prodotti tipici della cucina campana.

La figlia del presidente, dal 1994. Situata in centro città, in via del Grande Archivio 23/24, è stata fondata da Felice Messina e Maria Cacialli, figlia di Ernesto, famoso pizzaiolo divenuto famoso per aver portato l’allora presidente USA Bill Clinton nella propria pizzeria. Con una particolare attenzione alla tradizione, il locale offre, oltre alle classiche pizze, un’ottima friggitoria. Tra le specialità da gustare, il calzone fritto e il ripieno dedicato ad Ernesto. La pizzeria usa prodotti genuini di origine campana scelti con accuratezza.

Attilio, dal 1938. Situata in via Pignasecca 17, in uno dei quartieri centrali più popolari e caratteristici della città, la pizzeria è familiare e accogliente. Tra le specialità di Attilio, ci sono la pizza Carnevale, a forma di sole con il cornicione ripieno di ricotta, la pizza Giardiniera o “Malvano”, con verdure miste di stagione, la Pizza Attilio con 9 gusti. È possibile inoltre provare piatti della tradizione napoletana.

La Notizia, una passione di famiglia. Situata in Via Caravaggio 53 e 94, è nota per l’utilizzo di prodotti di qualità e per la maestria di Enzo Coccia ed il suo destreggiarsi tra tradizione e innovazione. La Notizia è inoltre segnalata nella Guida Michelin come cucina di qualità.

Un ultimo accenno va dedicato alla pizza fritta. Quella dell’antica friggitoria La Masardona, situata in via Cesare Capaccio 27, è tra le maggiormente apprezzate in città. Masardona era il soprannome della nonna di Enzo Piccirillo che nel dopoguerra cucinava la pizza fritta in strada sotto casa e che aveva ricevuto questo soprannome con il quale si indicavano i messaggeri che rendevano possibile la comunicazione tra i briganti. Suo nipote Enzo oggi porta avanti il locale insieme alla moglie. Tra le specialità, la pizza fritta bianca con i cicoli, la margherita fritta e il ripieno di scarola, nonché le frittatine di pasta. Il locale è sempre affollato di clienti e le pizze solo leggere e fragranti.

A voi la scelta e buon appetito, anzi, buona pizza!