Le pasticcerie a Napoli

Napoli non è solo la città del mare e del sole, ma anche dei dolci. La pasticceria partenopea è considerata una vera e propria arte, una vocazione, una parte importante della storia e della tradizione della città. Dalla sfogliatella alla pastiera, dal babà agli struffoli... numerosi sono i dolci napoletani tanto ricercati e apprezzati anche dai turisti. Ma come scegliere la pasticceria migliore? Non è cosa facile! Questo perchè a Napoli, in realtà, non esiste una pasticceria regina, ognuno ha la sua preferita a seconda del gusto o del dolce scelto. Per rendere l'impresa meno ardua, di seguito un elenco delle pasticcerie storiche e più famose della città.

ANTICO FORNO FRATELLI ATTANASIO


Tappa obbligatoria per chi vuole gustare una delle migliori sfogliatelle ricce e frolle della città. Situato a due passi dalla stazione centrale, l’Antico forno fu inaugurato nel 1930 dal nonno Vincenzo e dalla nonna Carmela Fabbrocino premiata con diploma corredato di medaglia d’oro. Il laboratorio sforna quotidianamente, a ritmi incessanti, sfogliatelle calde e fragranti, che vengono sia vendute al singolo cliente che esportate in tutto il mondo. Non c’è ora del giorno in cui non si trovino file chilometriche al bancone, ma attendere ne vale pena.

Indirizzo: Vico Ferrovia, 1/2/3/4

PINTAURO 


E’ una delle pasticcerie più antiche di Napoli. Nata nel 1785, Pintauro viene chiamata la “Casa della Sfogliatella”. Si tratta di una piccola bottega che si tramanda di generazione in generazione, un’unica ricetta ed un’unica scelta: la sfogliatella riccia o la sfogliatella frolla. Nata come osteria, nel 1818 si è trasformata in un laboratorio che sforna le sfogliatelle più buone della città.

Indirizzo: Via Toledo, 275

PASTICCERIA POPPELLA

Situata nel quartiere Sanità, è una delle storiche pasticcerie partenopee: il suo laboratorio ha aperto i battenti nel 1920. Negli ultimi tempi ha avuto un nuovo grande successo grazie ai suoi fantastici “fiocchi di neve”: si tratta di brioche ripiene di crema a base di panna, con le varianti alle fragole, al pistacchio e al gianduia. Migliaia di Fiocchi vengono sfornati ogni giorno e venduti alla Sanità e nel nuovo negozio, aperto in zona via Toledo, nel 2016. Cittadini e turisti sono disposti a fare lunghe file e attendere anche qualche ora per assaggiare questa piccola prelibatezza. Una vera bontà che ha reso ancora più famosa la Pasticceria Poppella, già molto conosciuta in città per gli altri ottimi dolci che produce come le colombe artigianali, il torrone e le zeppole di San Giuseppe. Ed ora l’ultimo arrivato: la Bombetta di Totó (Pan di Spagna allo yogurt, ripieno al fiocco di neve e copertura al cioccolato)… una vera bontà da provare subito!

Indirizzo: Via Arena Alla Sanità, 24 - Via Santa Brigida, 69/70

PASTICCERIA GIOVANNI SCATURCHIO

Laboratorio artigianale dal 1905, la pasticceria Scaturchio è conosciuta da qualunque turista arrivi in città. Ampia e variegata è la quantità di dolci che propone. Il suo fiore all’occhiello è il Ministeriale: un medaglione ricoperto di cioccolato fondente, inventato ad inizio secolo scorso dal primo fondatore, la cui ricetta è ancora segreta. Si sa che il ripieno è una crema di ricotta, frutta e nocciola, arricchita dal liquore. Scaturchio è famoso anche per il babà gigante a forma di Vesuvio che espone nelle sue tre sedi. Da non perdere anche le sfogliatelle, le pastiere e le torte capresi.

Indirizzi: P.zza San Domenico, 19 - Via L.Giordano, 79 - Piazza Amedeo 4/5 - Piazza Trieste e Trento 

CARRATURO


E’ tra le più rinomate pasticcerie di Napoli da oltre due secoli. Fondata nel 1834 nei pressi di Porta Capuana (unica sede ancora oggi), viene chiamata “La bottega della sfogliatella” (tra le più buone della città). Fantastici anche i babà, soffici e gustosi, e tutti i dolci della tradizione culinaria partenopea come le pastiere, le capresi e le code di aragoste.

Indirizzo: Via Casanova, 97

L DI LEOPOLDO INFANTE


Dall'antica tradizione dei tarallari napoletani ai moderni cafebar. Sì perchè lo storico Leopoldo di via Foria, famoso per i suoi taralli ‘nzogna e pepe, ha voluto dare vita anche ad alcuni locali specializzati in pasticceria con diverse sedi in città. “L di Leopoldo Infante” offre una grande varietà di dolci tradizionali e rivisitati in chiave moderna. Tra quelli più famosi ci sono le sfogliatelle, le pastiere, lo zeppolone con fragole e crema chantilly, e le nuove creazioni come il Trilogy con cioccolato bianco, fondente e al latte. Tra le più originali c’è anche il babbasone: si tratta di un bicchiere con dentro strati di babà alternati a creme di diversi gusti e frutta.

Indirizzi e contatti: Via L. Giordano, 45 - Via Scarlatti, 168 - Via V. Colonna - Via Toledo, 8  - Via Benedetto Croce, 30/31


PASTICCERIA COLMAYER


Nata nel 1989 nel quartiere napoletano di San Lorenzo, la pasticceria Colmayer mescola l’avanguardia culinaria dei maestri pasticceri all’opera nel laboratorio. Dal loro incessante intreccio prendono vita dolci, torte, mignon e rustici delle più svariate tipologie, che hanno in comune tra loro materie prima di altissima qualità. Se da un lato la pasticceria Colmayer guarda con riverenza alla tradizione pasticcera, dall'altro guarda con curiosità all’innovazione: esempio massimo di quesro connubio sono i Via Col Vento (tarallini di pasta choux dolce cosparsi di granella di zucchero o di creme), divenuti, da oltre vent'anni, parte integrante delle abitudini napoletane domenicali. Oggi sono il motivo principale delle lunghe file fuori al locale. Tra gli altri dolci da non perdere ci sono anche le sfogliatelle, i funghi al cioccolato e quelli tipici delle festività, tra cui roccocò, mostaccioli e zeppole di San Giuseppe.

Indirizzo: Via P. Giannone, 16/17 Angolo S. Attanasio

PASTICCERIA CAPPARELLI


In città è conosciuta per i suoi fantastici Babà. Ci sono i normali e quello giganti… simpatiche anche le monoporzioni ai vari gusti, come quelle ai fiori di bosco. Il Babà di Salvatore Capparelli viene realizzato con materia prima di primissima qualità e rispettando la tradizione napoletana. Con ben 3 lievitazioni è un prodotto davvero unico. Non solo Babà però: la sua Santa Rosa, accompagnata da una crema tra le più leggere della città, è tra le migliori in circolazione.

ANTICA PASTICCERIA VINCENZO BELLAVIA


Traferitasi da Palermo a Napoli nel 1925, la pasticceria Bellavia è famosa in tutta la città per le sue cassate e cannoli siciliani. Qui le specialità della Sicilia si fondo con quelle napoletane dando vita a nuove fantastiche creazioni. Tra le più famose c’è la “panna al caffè” (un pan di spagna bagnato nel caffè, con gocce di nugatine e arricchito da panna al caffè), il Mont Blanc (meringa, panna e marron glacè) e la Torta Rosch (granella di nocciole di Piemonte e cioccolato). Inoltre sono a disposizione dei palati più curiosi anche le specialità regionali, frutto delle collaborazioni che Lucio Bellavia ha stretto con i migliori colleghi di varie città italiane: singolare è quella per il panettone.

Indirizzo: Via O.Fragnito, 82 - P.zza Muzii, 27/28 - Via Giacomo Leopardi, 158 - Interno Aeroporto di Capodichino

GAY ODIN


Se siete golosi di cioccolato non potete perdervi le delizie di Gay Odin. Qui passione e dedizione, maestria e rispetto per le tradizioni si fondono per offrire agli amanti del cioccolato prodotti dal gusto avvolgente ed esclusivo. Se passate da qui non potete perdervi il Foresta (rami di cioccolato al latte lavorato a mano che si sciolgono in bocca), il prodotto di punta della centenaria azienda napoletana, lavorato artigianalmente. Ma anche i Vesuvi Gay Odin: un'esplosione di gusto unica e raffinata.

Indirizzo: Via Vetriera,12  - Via V. Colonna,15

CAPRICCIO PASTICCERIA


Via Carbonara, 39

In via Carbonara, a pochi passi da via Foria, la pasticceria Capriccio prepara il babà più buono di Napoli. Di dimensioni notevoli, è proposto in versione classica o ripieno. E piace molto anche al gotha degli industriali napoletani che quando si riuniscono in un albergo a cinque stelle della zona si concedono fughe golose.

ANTICA PASTICCERIA FIORE

Via Speranzella, 164 Napoli

La migliore pastiera di Napoli si trova da Fiore ai Quartieri Spagnoli, in via Speranzella. È una strada che corre parallela a via Toledo dove arrivano per comprare questa meraviglia della pasticceria napoletana clienti da tutta la provincia. Il luogo è essenziale e profumato, con un'aroma di acqua di fiori. La pastiera è realizzata con la ricetta tradizionale, con il grano non passato. Ma si può ordinare la variante «liscia».

CHALET CIRO



Via Caracciolo

Se si vuole provare la graffa, una ciambella di patate fritta e cosparsa di zucchero semolato, si deve puntare sullo chalet Ciro, a Mergellina. Qui si frigge senza sosta, le graffe sono sempre calde e si sciolgono in bocca. I più ardimentosi possono spingersi fino alla nuova proposta del cono-graffa, servito con due palline di gelato. Il locale ha una affollatissima fila dedicata solo ai clienti di questa specialità.